Guida · Lovable — il giro completo

Lovable AI in italiano

Cos'è, come funziona e come costruire la tua prima app parlando — dalla prima idea al sito online.

Di Marco Reds. Questo sito, la newsletter e l'area bonus li ho costruiti con Lovable. Qui ti racconto come, senza giri di parole.

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Cos'è Lovable AI

Lovable è un AI builder: scrivi in chat cosa vuoi costruire, e l'AI scrive il codice, ti mostra subito l'anteprima e ti fa pubblicare il risultato online. Niente installazioni, niente editor: si lavora nel browser.

È nato a Stoccolma nel 2023, fondato da Anton Osika e Fabian Hedin; all'inizio si chiamava GPT Engineer. Oggi è uno degli strumenti più usati per il vibe coding, cioè costruire software descrivendolo invece di programmarlo.

La differenza rispetto a un costruttore di siti classico: non scegli da un catalogo di modelli. Ottieni codice vero — un'applicazione web moderna — che puoi modificare, esportare su GitHub e far crescere.

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Per chi è (e per chi no)

È per te se hai un'idea e vuoi vederla funzionare in giorni, non mesi: founder che vogliono validare un prodotto, professionisti che si costruiscono il proprio gestionale, chi vuole un sito che faccia qualcosa oltre a stare lì.

Non è una bacchetta magica. Se non sai cosa vuoi, Lovable costruirà con entusiasmo la cosa sbagliata. E non fa app native da App Store: fa applicazioni web, che però funzionano bene anche da telefono.

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Come funziona, in pratica

Lo schermo è diviso in due: a sinistra la chat, a destra l'anteprima viva della tua app. Ogni messaggio diventa una modifica che vedi subito.

  • Chat: descrivi, chiedi modifiche, fai domande. Puoi anche allegare screenshot o un disegno a mano.
  • Modalità piano: per i cambi grossi, chiedi prima un piano. Lo leggi, lo correggi, poi lo approvi. È il modo più economico di evitare errori.
  • Cronologia: ogni versione resta salvata. Se qualcosa va storto, torni indietro.
  • Pubblica: un pulsante, e l'app è online. Poi colleghi il tuo dominio.
  • Codice: c'è sempre, puoi guardarlo e sincronizzarlo con GitHub.

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La tua prima app con Lovable in 7 passi

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    Scrivi l'idea su carta, prima che in chat

    Tre righe: per chi è, che problema risolve, qual è l'unica cosa che deve fare bene. Se non riesci a scriverle, Lovable non può indovinarle per te.

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    Parti piccolo: una pagina, una funzione

    Il primo messaggio non deve contenere tutto il progetto. Chiedi la schermata principale e basta. Le app che crescono un pezzo alla volta reggono; quelle chieste tutte insieme si sbriciolano.

  3. 03

    Guarda l'anteprima e prova davvero

    Clicca tutto, riempi i moduli, sbaglia apposta. L'anteprima è lì per questo. Quello che non provi tu lo proverà il primo utente.

  4. 04

    Correggi una cosa per volta

    Un messaggio, una modifica. Se chiedi cinque cambi insieme e qualcosa si rompe, non saprai quale dei cinque è stato.

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    Aggiungi dati e login solo quando servono

    Quando l'app deve ricordarsi le cose o riconoscere chi entra, chiedi a Lovable di attivare il database e l'accesso utenti. Prima no: complicazioni inutili.

  6. 06

    Collega il tuo dominio

    Pubblichi con un clic su un indirizzo lovable.app, poi colleghi il tuo dominio. Questo sito, marcoreds.com, è fatto esattamente così.

  7. 07

    Fai il collaudo prima di dirlo in giro

    Chi vede cosa? Cosa succede se uno sconosciuto apre un link? Dove finiscono le email raccolte? Le risposte devi saperle tu, non l'AI.

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Come scrivere i prompt per Lovable

Il prompt è la tua unica leva. Non serve linguaggio tecnico: serve chiarezza. La regola che uso: chi, cosa, come lo riconosco quando è fatto.

Debole

"Fammi un sito per il mio ristorante."

Meglio

"Sito per una trattoria a Bologna, pubblico locale tra i 30 e i 60 anni. Una pagina con menu del giorno, orari e un modulo per prenotare un tavolo (nome, telefono, data, persone). Stile caldo, foto grandi, niente animazioni. È fatto quando posso prenotare dal telefono e ricevo la prenotazione via email."

Altri trucchi che funzionano: indica cosa non vuoi; allega uno screenshot di un sito che ti piace; quando qualcosa non va, descrivi cosa vedi e cosa ti aspettavi, non solo "non funziona".

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Dati, login e AI dentro l'app

Prima o poi la tua app deve ricordarsi delle cose. Lovable ha un backend integrato (Lovable Cloud): database, accesso utenti, archivio file e funzioni lato server, attivabili chiedendolo in chat.

Può anche mettere l'intelligenza artificiale dentro la tua app — un assistente, un riassunto automatico, la generazione di immagini — senza che tu debba procurarti chiavi di altri servizi.

E si collega a servizi esterni: pagamenti, email, newsletter, Google. La mia newsletter, per esempio, parla con Brevo.

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Gli errori che vedo più spesso

Chiedere tutto nel primo messaggio
Ottieni una demo bella e fragile. Costruisci a strati.
Non leggere le risposte
Lovable ti spiega cosa ha fatto e a volte ti chiede una scelta. Saltarla vuol dire lasciar decidere a lei.
Inseguire un errore all'infinito
Se dopo due o tre tentativi il problema resta, torna a una versione precedente e riformula. È più veloce.
Mettere password e chiavi in chat o nel codice
Le chiavi segrete vanno nell'apposita sezione dei segreti, mai nel testo della pagina.
Confondere 'funziona' con 'è sicuro'
Un'app può funzionare benissimo e lasciare i dati di tutti visibili a tutti. Sono due collaudi diversi.

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Prima di andare online

Questa è la parte che nessuno racconta nei video da trenta secondi. L'AI costruisce quello che chiedi; non sa cosa non hai chiesto. Chi può leggere i dati? Un utente vede quelli degli altri? Le password sono al sicuro?

Lovable ha uno scanner di sicurezza che segnala i problemi più comuni: usalo. Ma la decisione finale è tua. Io prima di pubblicare qualunque cosa passo una checklist di 16 punti — la trovi in regalo iscrivendoti qui sotto.

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Quanto costa Lovable

C'è un piano gratuito con un numero limitato di messaggi al giorno: basta per capire se fa per te. Per lavorarci sul serio si passa a un abbonamento a crediti; database e AI dentro l'app hanno un consumo a parte, con una quota gratuita mensile.

I prezzi cambiano spesso, quindi non li scrivo qui: controllali sul sito ufficiale. Il consiglio per spendere meno è sempre lo stesso: pensa prima, chiedi un piano, fai messaggi chiari.

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Domande frequenti su Lovable AI

Il passo dopo

Lo strumento è facile. Le decisioni no.

Nel libro Vibe Coding Senza Farsi Male trovi il metodo per pensare, decidere e collaudare prima di costruire — con Lovable o con qualunque altro strumento.

Primo capitolo + checklist dei 16 punti